Proteena la viaggiatrice
04 Giu 2015
Torna indietro… “Numero otto… numero otto…” Un nuovo segnale dall’Unità Centrale è captato dai domatori di meduse, un segnale che riguarda Proteena. “L’Unità Centrale vuole sapere cosa è successo al vostro sfortunato compagno. Come possiamo comunicargli che l’ho rimpiazzato?” Ed improvvisamente si rende conto che capelli da Viaggiatrice le stanno crescendo sotto il caschetto. “Quindi… Non è una leggenda, mi sto trasformando, come i piccoli Ciclostani!..” Interessati, gli Zymachi si avvicinano: “Abbiamo notato che la struttura informativa che regola le vostre funzioni è simile a quella esistente nelle macchine viventi che abitano la miniera. Potremmo essere in grado di tradurla e regolare la mutazione, e forse potremmo anche soddisfare le richieste dell’Unità Centrale.” E così gli Zymachi praticano un piccolo taglio sul fianco di Proteena e srotolano un lungo nastro, tutto impacchettato in complesse piegature, ed il nastro passa da una nano macchina all’altra, e viene più volte duplicato. Vediamo che queste repliche vengono emesse dal capodoglio configurandosi in boe luminose che lentamente si perdono nella corrente. Ritorniamo nel laboratorio, dove vediamo gli scienziati che raccolgono i marcatori come hanno fatto prima. Questa volta l’analisi richiede molto tempo, Hu e Kerenskij commentano i primi risultati.
“L’intestazione è , poi parte un codice simile ad un DNA…”
“Di una creatura aliena… Ma puoi trovare sparpagliate delle strutture, sequenze simili a quelle che si ritrovano nelle cellule terrestri… Sembra descrivere una creatura molto complessa, oppure variazioni della stessa creatura… Questo è un tema ricorrente nei miei dialoghi silenziosi… Ma una tale complessità è ingiustificata, qui abbiamo informazioni sufficienti a costruire un intero pianeta…” Improvisamente il professore si afferra la testa con entrambe le mani, un terribile dolore lo trapassa, prostrandolo al suolo. “Ti prego… quarto cassetto… c’è una siringa e un flacone…” Hu legge il contenuto della bottiglietta, esterrefatta torna a guardare Kerenskij… “Si…” dice sorridendo, “Un’altra brutta abitudine contratta a Kabul…” e si sdraia sulla branda, esponendo l’avambraccio. Continua…
Proteena la Sirena
03 Giu 2015
Torna indietro… La faccia dolorante di Kerenskij sfuma in quella di Proteena, completamente trasfigurata, una specie di incrocio tra scienziato, viaggiatrice e sirena. La mutazione si arresta, il taglio nel corpo di Proteena si richiude incorporando il nastro ripiegato. La bellissima sirena scivola fuori dal capodoglio e comincia ad ondeggiare, a muoversi con grazia potente, seguita a ruota dal cetaceo Zymachi. Proteena sorride, danzando con l’inusuale compagno, dentro le larghe caverne, attraverso le rapide del Grande Battito, poi di nuovo negli stretti canali che attraversano la lungezza della miniera… Sembrano felici! Improvvisamente, dal nulla, delle specie di liane attraversano la corrente e avviluppano la sirena, mentre il capodoglio si perde all’orizzonte. E’ un commando Ciclostano, alcuni soldati a cavalcioni di piccole sirene modificate, tutti avvolti in mantelli di medusa protettivi. Schiacciano a terra la sirena ancorandola ad una strana superficie, irta di aculei e protuberanze. Anche i soldati sono strani, molto nervosi, sembrano privi dell’usuale baldanza. Il loro capo ordina di aprire la bocca della sirena, ci vomita dentro un uovo che Proteena inghiotte voluttuosamente. Gli altri soldati si ritraggono schifati. Continua…
Link to this articleI Guerrieri Medusa
02 Giu 2015
Torna indietro… Improvvisamente il commando è bersagliato da una pioggia di spilli, e si ritira precipitosamente: gli Zymachi hanno modificato varie meduse in forma umanoide, muovendosi controcorrente. Hanno cannoni a spillo che forano mantelli e armature, e si fregiano dei simboli suggeriti da Proteena, per cui ognuno di loro è riconoscibile nel gruppo. Zymachi Idiota continua a farsi portare al guinzaglio. Il capo commando viene immobilizzato, uno Zymachi si precipita su Proteena che dice di star bene. La nano macchina le indica il taglio sul lato, ma lei scuote la testa, vuole rimanere sirena. Gli altri Zymachi interrogano il capo pattuglia che volentieri vuota il sacco: sono a migliaia i commando come loro, setacciano la miniera alla ricerca di macchine libere, come quella alle loro spalle. Cercano quelle più promettenti, le proteggono e le nutrono come figli. Le macchine libere possono affossare il regime delle meduse, permettendo ai Ciclostani di regnare sulla miniera. “Eremokratos stesso si è insediato in una macchina liberata gigante. Lì la sua armata è al riparo dalle meduse. Noi, i soldati…”
“Soldati?” lo interrompe Zymachi Zero, “Non ho mai sentito di soldati che si accoppiano con le sirene…”
Il capo commando si sfila l’elmetto, completamente trasmutato in ladro. Con un balzo si divincola e scompare nel buio. Gli Zymachi lo lasciano andare, hanno altre priorità. Accerchiano la cosiddetta macchina libera, questa escrescenza strana e peduncolata. Bucandone la pelle inoculano alcuni nastri mnemonici che raggiungono il nucleo. Dopo poco, vediamo boe luminescenti che si fanno strada verso la superficie, forandola e attraendo sciami di meduse. La macchina libera si affloscia. Continua…
Auto Distruzione Indotta
01 Giu 2015
Torna indietro… Gli Zymachi dismettono la loro configurazione umanoide e ripristinano il capodoglio, accomodandovi dentro la sirena Proteena. Nel frattempo, vediamo alcune boe che si staccano dalla macchina collassata e si perdono nella corrente. Vediamo Hu che ripete la sequenza dei marcatori, legge il messaggio e si allarma. Kerenskij è ancora sul lettino, lei gli si avvicina e gli inietta qualche sostanza trovata in infermeria… Poi muove la branda in un altro settore del laboratorio… …spingendola sotto una piccola TAC, e mettendosi ai comandi. La macchina parte, si vedono per un attimo le luci abbassarsi. Sullo schermo vediamo il corpo di Kerenskij formarsi, fetta a fetta, in tre dimensioni… …Hu può ruotare il modello, zoomare sui dettagli, accendere o spegnere i diversi tessuti che vengono riconosciuti dalla macchina. Finalmente vediamo formarsi la testa, è dove la cinese voleva concentrare le sue ricerche, ruotando, ingrandendo, nascondendo ossa e vene. D’improvviso, giusto al centro del cervello, nota una strana formazione, senza dubbio un cancro in fase metastatica. Continua…
Link to this articleSu e giù per Vitigna
31 Mag 2015
Ultima settimana di maggio, allenamenti propedeutici alla gara di Vitigna: qualche scatto asfittico il lunedì, 12km il mercoledì e tre dico tre allunghi al campone il venerdì (500m in 1’47”, però…). Domenica il clou della settimana, ben documentato nel fumetto che segue:
Link to this articleKerenskij ride in faccia alla morte
31 Mag 2015
Torna indietro… Hu spegne la macchina e sveglia Kerenskij con una seconda siringa. Lui la guarda interrogativo. “Gli Zymachi hanno segnalato un cancro, è nel tuo cervello, e cresce incredibilmente veloce…” Kerenskij scoppia in una risata diabolica che lascia interdetta la giovane cinese, poi si blocca e la prende per mano: “Mi sta mangiando l’amigdala, forse è per questo che non provo paura…”
Hu:- “Mi hai spaventato…”
Kerenskij:- “Non ero io a ridere, erano loro…” e si indica la testa, “Non mi dire più nulla, non gli posso più nascondere i pensieri, non ti posso aiutare…” “Tieni questa…” e prende una piccola automatica da sotto il cuscino, “Potresti averne bisogno…” poi si alza in piedi, e si rimette a studiare i diagrammi del genoma di Proteena. Hu lascia la stanza chiudendo il chiavistello, carica d’angoscia. Ritorniamo sul capodoglio Zymachi, non c’è più la sirena, Proteena è ritornata mezza viaggiatrice, tra i suoi capelli dorme un piccolo Ciclostano, probabilmente un piccolo spinoso, anche se quando sono piccoli non è facile riconoscerli. Proteena parla del suo stato sirenoide, e delle sensazioni ad esso collegati. Provava l’urgenza di danzare con le sue consorelle, e l’uovo donato dal soldato era atteso come una rivelazione, ma era stato deludente, confuso. “Ora in quanto viaggiatrice sento il bisogno di portare questo piccolo nel suo ambiente, pensate che si possa trovare una colonia di padri esterni in qualche angolo della miniera?” “E la fortezza del signore della guerra? Come possiamo trovare la macchina libera? Probabilmente i Ciclostani la difendono, la nascondono in qualche modo, organizzando attacchi diversivi per confondere le meduse. Alcuni soldati saranno sacrificati in settori periferici, utilizzeranno esche… Abbiamo bisogno della guida dell’Unità Centrale.” Continua…