I Guerrieri Medusa

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02 Giu 2015

Torna indietro… Improvvisamente il commando è bersagliato da una pioggia di spilli, e si ritira precipitosamente: gli Zymachi hanno modificato varie meduse in forma umanoide, muovendosi controcorrente. Hanno cannoni a spillo che forano mantelli e armature, e si fregiano dei simboli suggeriti da Proteena, per cui ognuno di loro è riconoscibile nel gruppo. Zymachi Idiota continua a farsi portare al guinzaglio. Il capo commando viene immobilizzato, uno Zymachi si precipita su Proteena che dice di star bene. La nano macchina le indica il taglio sul lato, ma lei scuote la testa, vuole rimanere sirena. Gli altri Zymachi interrogano il capo pattuglia che volentieri vuota il sacco: sono a migliaia i commando come loro, setacciano la miniera alla ricerca di macchine libere, come quella alle loro spalle. Cercano quelle più promettenti, le proteggono e le nutrono come figli. Le macchine libere possono affossare il regime delle meduse, permettendo ai Ciclostani di regnare sulla miniera. “Eremokratos stesso si è insediato in una macchina liberata gigante. Lì la sua armata è al riparo dalle meduse. Noi, i soldati…”
“Soldati?” lo interrompe Zymachi Zero, “Non ho mai sentito di soldati che si accoppiano con le sirene…”
Il capo commando si sfila l’elmetto, completamente trasmutato in ladro. Con un balzo si divincola e scompare nel buio. Gli Zymachi lo lasciano andare, hanno altre priorità. Accerchiano la cosiddetta macchina libera, questa escrescenza strana e peduncolata. Bucandone la pelle inoculano alcuni nastri mnemonici che raggiungono il nucleo. Dopo poco, vediamo boe luminescenti che si fanno strada verso la superficie, forandola e attraendo sciami di meduse. La macchina libera si affloscia. Continua…

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Auto Distruzione Indotta

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01 Giu 2015

Torna indietro… Gli Zymachi dismettono la loro configurazione umanoide e ripristinano il capodoglio, accomodandovi dentro la sirena Proteena. Nel frattempo, vediamo alcune boe che si staccano dalla macchina collassata e si perdono nella corrente. Vediamo Hu che ripete la sequenza dei marcatori, legge il messaggio e si allarma. Kerenskij è ancora sul lettino, lei gli si avvicina e gli inietta qualche sostanza trovata in infermeria… Poi muove la branda in un altro settore del laboratorio… …spingendola sotto una piccola TAC, e mettendosi ai comandi. La macchina parte, si vedono per un attimo le luci abbassarsi. Sullo schermo vediamo il corpo di Kerenskij formarsi, fetta a fetta, in tre dimensioni… …Hu può ruotare il modello, zoomare sui dettagli, accendere o spegnere i diversi tessuti che vengono riconosciuti dalla macchina. Finalmente vediamo formarsi la testa, è dove la cinese voleva concentrare le sue ricerche, ruotando, ingrandendo, nascondendo ossa e vene. D’improvviso, giusto al centro del cervello, nota una strana formazione, senza dubbio un cancro in fase metastatica. Continua…

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Su e giù per Vitigna

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31 Mag 2015

Ultima settimana di maggio, allenamenti propedeutici alla gara di Vitigna: qualche scatto asfittico il lunedì, 12km il mercoledì e tre dico tre allunghi al campone il venerdì (500m in 1’47”, però…). Domenica il clou della settimana, ben documentato nel fumetto che segue:

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Kerenskij ride in faccia alla morte

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31 Mag 2015

Torna indietro… Hu spegne la macchina e sveglia Kerenskij con una seconda siringa. Lui la guarda interrogativo. “Gli Zymachi hanno segnalato un cancro, è nel tuo cervello, e cresce incredibilmente veloce…” Kerenskij scoppia in una risata diabolica che lascia interdetta la giovane cinese, poi si blocca e la prende per mano: “Mi sta mangiando l’amigdala, forse è per questo che non provo paura…”
Hu:- “Mi hai spaventato…”
Kerenskij:- “Non ero io a ridere, erano loro…” e si indica la testa, “Non mi dire più nulla, non gli posso più nascondere i pensieri, non ti posso aiutare…” “Tieni questa…” e prende una piccola automatica da sotto il cuscino, “Potresti averne bisogno…” poi si alza in piedi, e si rimette a studiare i diagrammi del genoma di Proteena. Hu lascia la stanza chiudendo il chiavistello, carica d’angoscia. Ritorniamo sul capodoglio Zymachi, non c’è più la sirena, Proteena è ritornata mezza viaggiatrice, tra i suoi capelli dorme un piccolo Ciclostano, probabilmente un piccolo spinoso, anche se quando sono piccoli non è facile riconoscerli. Proteena parla del suo stato sirenoide, e delle sensazioni ad esso collegati. Provava l’urgenza di danzare con le sue consorelle, e l’uovo donato dal soldato era atteso come una rivelazione, ma era stato deludente, confuso. “Ora in quanto viaggiatrice sento il bisogno di portare questo piccolo nel suo ambiente, pensate che si possa trovare una colonia di padri esterni in qualche angolo della miniera?” “E la fortezza del signore della guerra? Come possiamo trovare la macchina libera? Probabilmente i Ciclostani la difendono, la nascondono in qualche modo, organizzando attacchi diversivi per confondere le meduse. Alcuni soldati saranno sacrificati in settori periferici, utilizzeranno esche… Abbiamo bisogno della guida dell’Unità Centrale.” Continua…

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Parità

A.C.R.O.N.Y.M.O.U.S.

30 Mag 2015

Adesso sapete perché penso ai Public Enemy quando faccio un upload… Now you know why I think of Public Enemy while uploading… Link to this article