Stampede / Carica
02 Lug 2015
Torna indietro… This is the seventh scene of the ZYMACHI animation, where we get to know something about the society of the Cycledwellers. – Questa è la settima scena dell’animazione ZYMACHI, dove conosciamo un poco della società Ciclostana. Continua… Read the rest of the story in this graphic synopsis. Si può leggere il resto della storia in questa sinossi illustrata.
Link to this articleBack on Earth / Ritorno alla Terra
01 Lug 2015
Torna indietro… This is the eighth scene of the ZYMACHI animation, a very short one. – Questa è l’ottava scena dell’animazione ZYMACHI, molto breve. Continua… Read the rest of the story in this graphic synopsis. Si può leggere il resto della storia in questa sinossi illustrata.
Link to this articleThe Helmet / Il Casco
30 Giu 2015
Torna indietro… This is the ninth scene of the ZYMACHI animation, where we can see a smiling Kerenskij. – Questa è la nona scena dell’animazione ZYMACHI, in cui possiamo vedere Kerenskij sorridere. Read the rest of the story in this graphic synopsis. Si può leggere il resto della storia in questa sinossi illustrata.
Link to this articleSinossi Illustrata
29 Giu 2015
ZYMACHI (pronuncia ZIMASCI) sono nanoMACCHIne con proprietà enZIMAtiche. Lavoro su quest’idea dall’età di 12 anni, sempre con il pensiero di realizzare un lungometraggio di animazione, ben prima che prendessero piede la computer grafica e il 3D. Il primo passo è questa sinossi illustrata, in cui descrivo l’intera storia assieme a 159 illustrazioni. Qui di seguito i capitoli della sinossi:
Link to this articleKerenskij e Hu si incontrano
28 Giu 2015
Siamo nel cuore della taiga russa, qualche centinaio di chilometri a nord del lago Bajkal. Un elicottero con insegne cinesi atterra in un eliporto in disarmo, tutto intorno confusione e gente che fugge. Dall’elicottero scendono un cinese imponente e una giovane cinese, vestiti da mafiosi, occhiali scuri. Chiedono informazioni e le ottengono con difficoltà. Una jeep militare li porta attraverso un vecchio impianto industriale fino ad un edificio basso piantonato da un soldato. Dentro incontrano il prof. Kerenskij, intento in preparativi. L’incontro si svolge in un inglese approssimativo. I cinesi si sono comprati tutta la fabbrica, nonché il laboratorio segreto del prof. Kerenskij Il quale li dileggia: “bell’affare avete fatto, la regione sta per essere devastata dal meteorite!”. “La compagnia che rappresento ha progetti ben al di la della fine del mondo”. La ragazza, la dottoressa Hu, affiancherà il lavoro del prof. Kerenskij. Ma in questo momento Kerenskij ha progetti diversi, vuole andare nel fondo della taiga per vedere arrivare il meteorite. La ragazza si offre di accompagnarlo. “In tailleur e tacchi a spillo?” risponde sardonico il prof., e le allunga un paio di scarponi e un giaccone imbottito. Partono assieme in una moto con sidecar a trazione integrale. La ragazza ha un computer satellitare da polso senza schermo, le immagini le vengono proiettate direttamente sulla retina da una micro camera impiantata nel bulbo oculare. Il prof. sembra apprezzarlo molto. Continua…
Link to this articleNestis, il Pianeta Nano
27 Giu 2015
Torna indietro… Durante il tragitto su stradacce sterrate i due incontrano pochissima gente, qualche camion bruciato, case prefabbricate per i taglialegna. Alla fine della camionabile abbandonano la moto e si inerpicano su per una collina boscosa. Kerenskij conosce i luoghi, e sa che in cima c’è una vasta radura disboscata dagli incendi che si sono sviluppati nella zona negli anni novanta (qualche centinaio di km più a nord c’è il lago Cheko, dove nel 1908 un bolide si vaporizzò nell’atmosfera radendo al suolo un pezzo di foresta). Dopo un primo momento di imbarazzo i due cominciano a parlare del meteorite che si avvicina. In fondo hanno qualcosa in comune, sono scienziati! In realtà Nestis (soprannome di Persefone, Regina delle Tenebre) é più di un meteorite, molti scienziati affermano che è un pianeta nano del nostro sistema solare, una crosta carbonatica con un cuore di metallo, 10 km di diametro in tutto, esattamente come il bolide che decretò la fine dei Dinosauri. La sua apparizione ha sorpreso tutti: con un’orbita quasi perpendicolare all’eclittica ha sfiorato Giove usandolo come trampolino, e si è lanciato verso la terra con una traiettoria imprevedibile e oscillante. La spiegazione di questo comportamento risiederebbe secondo alcuni scienziati nell’asimmetricità del nucleo interno, che galleggerebbe in un fluido viscoso. Abbandonata l’ipotesi di un Nestis-lander alla ricerca di tracce di vita, la comunità internazionale ha cominciato a prendere in seria considerazione l’ipotesi di lanciare qualche testata nucleare per deviare il planetoide, ma l’eventuale pioggia di frammenti sembrava ben più pericolosa di un incontro ravvicinato. Incontro che sembrava destinato ad essere ben più che ravvicinato, complice la massa della Luna ed una nuova repentina deviazione di traiettoria. L’area di possibile impatto (il “Tappeto Rosso”) attraversa diagonalmente l’Eurasia, dal Kamchatka al Portogallo. Con soli pochi giorni di preavviso, milioni di persone prese dal panico hanno abbandonato le aree a rischio, lasciando intere metropoli piantonate da truppe in assetto da guerra. Continua…
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