Nestis, il Pianeta Nano

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27 Giu 2015

Torna indietro… Durante il tragitto su stradacce sterrate i due incontrano pochissima gente, qualche camion bruciato, case prefabbricate per i taglialegna. Alla fine della camionabile abbandonano la moto e si inerpicano su per una collina boscosa. Kerenskij conosce i luoghi, e sa che in cima c’è una vasta radura disboscata dagli incendi che si sono sviluppati nella zona negli anni novanta (qualche centinaio di km più a nord c’è il lago Cheko, dove nel 1908 un bolide si vaporizzò nell’atmosfera radendo al suolo un pezzo di foresta). Dopo un primo momento di imbarazzo i due cominciano a parlare del meteorite che si avvicina. In fondo hanno qualcosa in comune, sono scienziati! In realtà Nestis (soprannome di Persefone, Regina delle Tenebre) é più di un meteorite, molti scienziati affermano che è un pianeta nano del nostro sistema solare, una crosta carbonatica con un cuore di metallo, 10 km di diametro in tutto, esattamente come il bolide che decretò la fine dei Dinosauri. La sua apparizione ha sorpreso tutti: con un’orbita quasi perpendicolare all’eclittica ha sfiorato Giove usandolo come trampolino, e si è lanciato verso la terra con una traiettoria imprevedibile e oscillante. La spiegazione di questo comportamento risiederebbe secondo alcuni scienziati nell’asimmetricità del nucleo interno, che galleggerebbe in un fluido viscoso. Abbandonata l’ipotesi di un Nestis-lander alla ricerca di tracce di vita, la comunità internazionale ha cominciato a prendere in seria considerazione l’ipotesi di lanciare qualche testata nucleare per deviare il planetoide, ma l’eventuale pioggia di frammenti sembrava ben più pericolosa di un incontro ravvicinato. Incontro che sembrava destinato ad essere ben più che ravvicinato, complice la massa della Luna ed una nuova repentina deviazione di traiettoria. L’area di possibile impatto (il “Tappeto Rosso”) attraversa diagonalmente l’Eurasia, dal Kamchatka al Portogallo. Con soli pochi giorni di preavviso, milioni di persone prese dal panico hanno abbandonato le aree a rischio, lasciando intere metropoli piantonate da truppe in assetto da guerra. Continua…

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Minaccia dal Cielo

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26 Giu 2015

Torna indietro… Mentre il sole cala all’orizzonte Nestis è perfettamente visibile ad oriente, e se ne percepisce il movimento a occhio nudo. I due scienziati vengono presi dallo spavento e dal fascino del terribile evento naturale… Gli animali tacciono, si alza un gran vento, il campo magnetico impazzisce, Hu comincia a riprendere con una telecamera, zoomando sulla cometa che si avvicina… …noi seguiamo lo sguardo elettronico, e ci avviciniamo rapidamente al planetoide, ben aldilà della verosimiglianza ottica… …planiamo sulla superficie di Nestis, insinuandoci in un canalone, fino al suo letto poroso. Continua…

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I Ciclostani

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25 Giu 2015

Torna indietro… Ci appare d’improvviso un esercito in marcia, milioni di soldati con strane corazze, alcuni cavalcano bestie spinose, il tutto all’interno di una grotta porosa. La zoomata finisce sul personaggio principale, Proteena, scienziato al seguito dell’esercito. Si vede Proteena in mezzo a centinaia di altri scienziati, che vengono avvicinati da alcuni ufficiali. Non ci sono colloqui, le parole scorrono da un cervello all’altro, i concetti vengono sviluppati collettivamente. Ondate di pensieri che sembrano essere filtrate da alcuni individui apparentemente più alti in grado, sia tra i soldati che tra gli scienziati, vertici di una piramide di coscienza. Si dice “Noi”, piuttosto che “Io”. Gli Esploratori fanno rapporto: i padri esterni sono in subbuglio, molti stanno muovendosi dai loro pascoli abituali e si tuffano nelle gallerie che portano alla grande foresta, seminando il panico. Si cerca di interpretare questo strano comportamento: “Qualcosa sta alterando il Ciclo, lo sta corrompendo, presto o tardi non darà più abbastanza frutti per sfamare i suoi figli”. “La situazione sembra pericolosa, ma bisogna salire in superficie, capire la causa dell’eccitazione dei padri esterni”. “Pare si sia mobilitata anche l’armata di Eremokratos, il Pazzo, uno che farebbe qualsiasi cosa pur di risollevare le sorti del Ciclo, anche distruggere il Ciclo stesso”. Improvvisamente un’orda di Padri Esterni irrompe nel canalone travolgendo tutto ciò che trova sulla loro strada. Neanche le loro controparti addomesticate (i Modificati) riescono a resistere alla loro furia. I soldati fanno automaticamente quadrato attorno agli scienziati come per proteggerli, Proteena viene praticamente avviluppata dalle corazze. L’incredibile confusione viene sovrastata da una vibrazione bassissima che cresce in intensità, assieme ad una luce accecante che filtra attraverso i pori della superficie. La scena sfuma nel bianco, silenzio assoluto. Continua…

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Bada!

Ritorno al laboratorio, cosa sono gli Zymachi

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24 Giu 2015

Torna indietro… La scena ritorna sulla terra. In una tenda sotto una pioggerellina sporca i nostri si riposano… …Kerenskij dorme un sonno agitato, Hu è sveglia e rivede il filmato dello spettacolare passaggio del meteorite. Noi non vediamo nulla perchè il filmato è proiettato sulla sua retina, ma sentiamo il fischio assordante, il vento che aumenta, Kerenskij a terra che grida qualcosa di incomprensibile. All’alba i due si rimettono in marcia per tornare, il satellitare tace, ma i due sono di ottimo umore, contenti di essere ancora vivi. Gli uccelli cantano, si sente odore di fango e di legno bruciato. Sull’onda dell’entusiasmo Kerenskij chiede alla donna lo scopo della sua presenza e lei risponde che è lì per aiutarlo sul suo programma segreto. “Cosa sai del mio programma segreto?”, chiede il professore allarmato. In poche parole lei sciorina il suo curriculum vitae:
il professore è sempre stato nel ramo militare, guerra batteriologica e chimica. A partire dagli anni settanta i russi presero a sviluppare dei virus sintetici, i sintovirus, invisibili al sistema immunitario, inaugurando scenari di guerra genetica. Enormi spese erano state sostenute, dirottando molte risorse dalla ricerca spaziale, addirittura l’intera fabbrica era stata costruita come una copertura. Il prof. Kerenskij era sempre riuscito a lavorare in autonomia. Fedele al partito ma incorruttibile, riuscì a sopravvivere allo sfascio dell’Unione Sovietica vendendo alcuni brevetti. Mentre intorno scoppiavano incendi devastanti, il laboratorio segreto si rafforzava e si riconvertiva dal militare al biomedico, terapia genetica invece di guerra genetica. E nelle mire dei cinesi c’è propro il frutto di questa riconversione: gli Zymachi, nano macchine con proprietà enzimatiche capaci di inteagire con il DNA delle cellule umane. Recentemente il progetto ha avuto una ulteriore evoluzione equipaggiando gli Zymachi con i nuovi nano processori quantistici…
Kerenskij (alterato):- “E così avete comprato l’intera fabbrica, avete rastrellato le azioni di centinaia di società fantasma che avevo creato per proteggere il laboratorio, avete comprato i miei collaboratori, miei amici, pur di mettere le mani su dei pezzi di polvere che nemmeno funzionano!.. siete peggio del KGB!”
Hu:- “Sappiamo perchè non fuzionano… i chip quantistici… li fabbrichiamo noi!”
K:- “Certo… Tutto è Made i China!”
H:- “Eccetto gli Zymachi…”
K (capendo improvvisamente):- “E così mi avete dato chip difettosi… piccola bastarda!”
H:- “Posso aiutare, li posso aggiustare…” K:- “Adesso mi puoi aiutare a tirare fuori la moto dl fango!” Continua…

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Giustizia per Vitigna

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23 Giu 2015

Come sapete da quest’altro articolo, a Vitigna era stata perpetrata una grave ingiustizia che rischiava di rimanere irredenta, se non fosse intervenuta, come descritto qui sotto, la più alta caricatura dello Stato.

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