Ponti su ponti / Bridge on a bridge

15 Set 2011

La ciclabile della Magliana offre uno spaccato di degrado indescrivibile. Io la intercetto all’altezza di Vicolo dei Grottoni proseguendola verso sud. Si costeggia il quartiere della Magliana con vista su edifici abbandonati e depositi di materiale ferroso, poi si attraversa il fiume sul viadotto trafficatissimo. Dopo il triste spettacolo dei campi nomadi abbandonati si sale su via del Cappellaccio, costellata di costruzioni abusive e porcilaie. All’intersezione con via del Mare / Ostiense uno spettacolo surreale: il ponte romano sul Vallerano (fetido rigagnolo) è ricoperto dal cavalcavia in cemento. Tra le due strutture rimangono una cinquantina di cm, sufficienti per avanzare carponi sull’antico basolato. – The southern branch of the Tiber cycle track displays an extremely degraded urban landscape. One of it’s topics is the roman bridge on Vallerano creek, layered under a concrete overpass. Couldn’t they build the overpass just ten meters away? Il ponte romano è sotto le nostre ruote! / Roman bridge is just under our wheels! Visualizzazione ingrandita della mappa / Click to enlarge Link to this article

Illuminazione / Inspiration

14 Set 2011

Forse la dovevo fare con un giovane Gates (Cancelli) che lancia un computer antidiluviano dalla finestra… – A flash of inspiration: that’s why they call’d it “Windows”… Link to this article

Fat 'n' Curious

13 Set 2011

L’originale non l’ho visto, ma la parodia potrebbe essere esilarante… – It’s the story of an overweight car thief. Actually, didn’t see the original… Link to this article

Dentro il vulcano / Inside the volcano

11 Set 2011

Quello di Vico è uno dei laghi vulcanici laziali. L’anello stradale attorno al lago misura quasi 21km, ed ospita una mezza maratona tradizionalmente considerata difficile… – Vico is one of the volcanic lakes around Rome. Roads around the lake are best suited for a “hard” half marathon…   Visualizzazione ingrandita della mappa / Click to enlarge Non so esattamente perché ho scelto di correre questa gara, pur avendo fatto un paio di fondi da 20km a luglio non arrivavo particolarmente preparato all’appuntamento. Un po’ mi attirava l’ambientazione (bellissima), un po’ volevo battere il mio record sulla distanza (1h50′) conseguito in un momento di non particolare forma fisica. Al mattino prendo il pettorale e incontro un po’ di compagni di squadra, Fabio e Quirino che preparano la Maratona di Venezia, Stefano, con cui ho raffazzonato la preparazione. Alla partenza me li lascio alle spalle e sgomito per risalire di posizioni. Dal terzo km setto la velocità a 4’50, bisogna risparmiarsi, data la calura. Un po’ più avanti incrocio un altro compagno di squadra in evidente difficoltà, Stefano Conti, che ha affrontato la competizione con spirito garibaldino (complice il berretto rosso). Ci salutiamo, io mi sento ancora in forze. Verso metà gara sono costretto a rallentare, affrontiamo delle salite lunghe e costanti, battute da un sole feroce. Al 15°km comincio ad essere in seria difficoltà, un tratto di sterrato mi ha riportato alla mente le fatiche del trail. Fortunatamente riesco a sfruttare al meglio il ristoro, raffreddandomi e bevendo sali minerali: mi sento miracolato! Un po’ più avanti mi raggiunge Giovanni Salvatori, un amico triatleta di Fabio e Quirino, ci tiriamo un po’ su e cominciamo a fare staffetta. Il percorso si fa strepitoso, forti saliscendi all’ombra di alberi secolari! Sento le gambe a pezzi, ma resisto grazie alla compagnia e con il pensiero di essere il primo della squadra. All’arrivo sono distrutto, mi metto culo a terra e mi levo le scarpe. All’indomani sorpresone: c’era un altro rifondarolo, Marcello, che mi ha preceduto di due minuti, anzi, può avermi superato di slancio in qualche punto del percorso, visto gli intertempi! La delusione è mitigata da un altro dato: rispetto ad Ostia lui ha perso nove minuti, io ne ho guadagnati quattro! Link to this article

Bicicletta / Bicycle

10 Set 2011

Il giorno prima di una gara è conveniente correre qualche km per sciogliersi le gambe. Sono uscito con mia moglie in bicicletta e mi sono fatto un po’ tirare, eccedendo nella velocità. E tanto per non farsi mancare nulla il sole era già alto, in modo da simulare le condizioni di gara. – It’s ok to run in the wake of a bike, better if it has a speedometer… AM/PM, Tarquinia. 3km RG, 3km FL. Link to this article

Bicicletta / Bicycle

10 Set 2011

Il giorno prima di una gara è conveniente correre qualche km per sciogliersi le gambe. Sono uscito con mia moglie in bicicletta e mi sono fatto un po’ tirare, eccedendo nella velocità. E tanto per non farsi mancare nulla il sole era già alto, in modo da simulare le condizioni di gara. – It’s ok to run in the wake of a bike, better if it has a speedometer… AM/PM, Tarquinia. 3km RG, 3km FL. Link to this article