Ultime direttive / Last instructions
22 Feb 2012
La Roma Ostia si avvicina, e la squadra è in fibrillazione. Uno dei problemi principali della manifestazione è il marasma alla partenza e all’arrivo. Qui di seguito le istruzioni del direttivo per una sana accoglienza… Purtroppo il Presidente non sarà della corsa, ma io non lo sapevo e l’ho impropriamente chiamato in causa nella terza vignetta. – Roma Ostia Half Marathon is back, beware of the crowd and the confusion. Team’s president diffused these instructions for tidy “on your marks” and arrival… AM, villa Pamphili. Dentro e fuori la villa. Nonostante abbia corso tra le sei e le sette e dieci, fa un caldo terribile (ero troppo vestito), e il tutto risulta alquanto penoso… Link to this articleUltime direttive / Last instructions
22 Feb 2012
La Roma Ostia si avvicina, e la squadra è in fibrillazione. Uno dei problemi principali della manifestazione è il marasma alla partenza e all’arrivo. Qui di seguito le istruzioni del direttivo per una sana accoglienza… Purtroppo il Presidente non sarà della corsa, ma io non lo sapevo e l’ho impropriamente chiamato in causa nella terza vignetta. – Roma Ostia Half Marathon is back, beware of the crowd and the confusion. Team’s president diffused these instructions for tidy “on your marks” and arrival… AM, villa Pamphili. Dentro e fuori la villa. Nonostante abbia corso tra le sei e le sette e dieci, fa un caldo terribile (ero troppo vestito), e il tutto risulta alquanto penoso… Link to this articleA chi grida più forte / Who shouts the loudest
21 Feb 2012
Scottato dalla brutta figura di Ostia, ho provato a tirare un po’ (tre km a 4’23 di media) per vedere il mio stato di forma. Un cretino in scooter mi ha urlato qualcosa al passaggio, ma in quei momenti non si ha paura di nulla… – A scooter boy shouts passing by, but I respond as loud as I can… AM, villa Pamphili. 3,5km L, 3km (13’10), 2km L. Un allenamento breve ma intenso… Link to this articleYeti carnascialesco / Carnival yeti
21 Feb 2012
Da piccolo ero un bambino piuttosto timido (da grande no, invece…) per cui il carnevale mi metteva sempre un po’ in difficoltà (aggiungi poi il costume da Pierrot che mia madre ci costringeva ad indossare…). Col passare degli anni mi sono accorto che mi piaceva tantissimo fabbricare i costumi di carnevale, e mi sono sbizzarrito prima a vantaggio di mio fratello minore e poi dei miei figli. Qui sotto l’ultima creazione, indossata appena stamattina da Giuseppe! – I used to be a shy little boy, so carnival didn’t appeal me. Years went by, and I realized that I loved to make disguises, first to the benefit of my little brother, now of my sons. This is my last creation, worn this morning by Giuseppe! Link to this articleCross, Ostia, 2012
19 Feb 2012
Breve resoconto per una gara non esaltante… – Short report for a less exciting race… Si trattava della gara di recupero per il cross settore master, rimandata per neve. Ci abbiamo piazzato subito prima un allenamento di un’ora nella pineta di Castel Fusano, io e il Gaglioppa. Giornata strana, cielo basso, temperatura in aumento dopo le nevicate. Pierluca lavora nel ramo (!) forestale, due figli piccoli e un ancora recente trasloco a Roma gli rendono complicata la vita da runner. Iscritto da otto nove anni, si è dedicato per lo più a gare lunghe (io lo vedrei bene anche nei trail). Tra una chiacchiera e l’altra l’ora passa, torniamo nel parchetto dove si svolge la gara. Io mi sento a pezzi, capisco subito che non è il mio giorno. Pochi attimi dopo il colpo di pistola sento urlare Capizzi, ormai lontano dalla mia vista (ce l’aveva con il presidente). Sono quattro giri penosi, boccheggio, sguardo fisso a terra, ogni tanto incitato da Pierluca che sembra avere qualche energia residua. Il nostro obbiettivo si riduce al non essere doppiati dal Capizzi! Chiudiamo a 4’50, no comment… Poco dopo la gara degli assoluti, ottima prova di Ugo, Walter, Enzo (il Maestro) e Roberto (Zed), fortunata ammissione alla finale nazionale! In una gara a parte Stefano Conti mi dà circa un minuto, poi corrono anche Marcella e Valeria. Link to this articleCross, Ostia, 2012
19 Feb 2012
Breve resoconto per una gara non esaltante… – Short report for a less exciting race… Si trattava della gara di recupero per il cross settore master, rimandata per neve. Ci abbiamo piazzato subito prima un allenamento di un’ora nella pineta di Castel Fusano, io e il Gaglioppa. Giornata strana, cielo basso, temperatura in aumento dopo le nevicate. Pierluca lavora nel ramo (!) forestale, due figli piccoli e un ancora recente trasloco a Roma gli rendono complicata la vita da runner. Iscritto da otto nove anni, si è dedicato per lo più a gare lunghe (io lo vedrei bene anche nei trail). Tra una chiacchiera e l’altra l’ora passa, torniamo nel parchetto dove si svolge la gara. Io mi sento a pezzi, capisco subito che non è il mio giorno. Pochi attimi dopo il colpo di pistola sento urlare Capizzi, ormai lontano dalla mia vista (ce l’aveva con il presidente). Sono quattro giri penosi, boccheggio, sguardo fisso a terra, ogni tanto incitato da Pierluca che sembra avere qualche energia residua. Il nostro obbiettivo si riduce al non essere doppiati dal Capizzi! Chiudiamo a 4’50, no comment… Poco dopo la gara degli assoluti, ottima prova di Ugo, Walter, Enzo (il Maestro) e Roberto (Zed), fortunata ammissione alla finale nazionale! In una gara a parte Stefano Conti mi dà circa un minuto, poi corrono anche Marcella e Valeria. Link to this article