Settembre / September 2011
01 Set 2011
Comincia a fare meno caldo e si corre meglio. Avendo cambiato alcune abitudini sono alla ricerca di nuovi circuiti. Zitto zitto il mio diario podistico compie un anno! – As weather cools down a bit, running gets easier. I changed some habits, hence I’m in search of new tracks. In the meanwhile my running log celebrates his birthday! Questo mese ho partecipato alla mezza di Vico… – This month I ran the Vico Half Marathon… …mentre un compagno di squadra correva su una piattaforma petrolifera! – …while a team mate trained on a offshore rig! Link to this articlePulizia / Cleaniness
01 Set 2011
Questa è la pura verità… – Since I run, I’m aIl posto giusto / The right place
31 Ago 2011
Il posto giusto per una scarpa è per terra. Questa vignetta si deve leggere assieme ad una precedente. – Right place for a shoe is the ground. “Everything comes to an end”, this sketch is linked to another… AM, Villa Pamphili. 3km L, STR, 2.5km (4’00, 4’10), R, 1km (3’57), STR, 2km L. A Villa è un po’ difficile fare ripetute in piano, almeno io ancora non ho trovato il posto giusto. Link to this articleL’impero del pollo / Chicken rules
27 Ago 2011
Dicono che in Romagna siano pazzi. A Selvapiana (Forlì-Cesena), un allevatore di polli, stanco delle notizie sull’influenza aviaria che a suo dire danneggiavano l’immagine del pennuto, ha eretto un monumento in suo onore, relegando a livello di vassalli le altre specie da allevamento. In realtà il monumento è in fil di ferro e lampadine. – In Selvapiana (Bagno di Romagna), a farmer erected a monument in honour of the chicken. Note that the other farm animals are shrinked in size and importance. Actually the monument is a metal frame bearing light bulbs. AM, Selvapiana-Acquapartita. Un bell’allenamento, circa 3km di salita impegnativa, un paio di giri veloci attorno al lago di Acquapartita e poi giù in discesa cercando di non frenare mai. Con l’occasione ho testato le mie nuove scarpe Nike Pegasus 28 giallo-grigie (veramente eleganti). Ho deciso di riprendere lo stesso modello di prima dato che si è dimostrato affidabile in condizioni di utilizzo molto diverse. Ho preso una mezza misura in più per far stare il piede più comodo. Qui sotto si vede Selvapiana e la salita di cui sopra. Visualizzazione ingrandita della mappa / Click to enlarge Link to this articleL’anatra / The duck
25 Ago 2011
Ciccio è un orrendo anatrone che si trascina sulle sponde del laghetto di Villa Pamphili. Buon per lui che annovera alcune supporters tra le runner locali. – Ciccio is a sort of turkey-duck that lives on the shores of a small lake in Villa Pamphili. Despite its unattractiveness, it has fans among local runners. AM, Villa Pamphili. 10km FL. Nonostante i giorni di riposo, ho sentito nelle gambe la gara di Bagnoregio. Prossimi obbiettivi? Scarpe nuove (con queste ci ho fatto minimo 1500km) e la mezza maratona del lago di Vico. Link to this articleSposa di / Bagnoregio bride
20 Ago 2011
Mentre mi riscaldavo per la gara di Bagnoregio ho incrociato degli sposi che si allontanavano sul cassone di una limousine da tempo di crisi. Applausi! – While I was warming up I stumbled on these three wheeled newlyweds. It was the highlight of the day, the race went bad. Teoricamente questa doveva essere la gara clou all’apice del mio programma di allenamento. L’avevo scelta esclusivamente in base a parametri spazio temporali (Bagnoregio è relativamente vicina a Tarquinia, dove mi trovavo in villeggiatura), senza curarmi del tipo di percorso (9km). O meglio: sapevo benissimo che ci sarebbero stati i soliti saliscendi (nell’alto Lazio è sempre così), e che sarebbe stato difficile impostare il ritmo gara. Dopo una breve visita collettiva a Civita, si parte dalla base del ponte, affrontando un mezzo km di salita impegnativa. Io vado su tranquillo, alcuni sono già spompati. In cima si apre un bel falso piano su cui si comincia finalmente a correre, attraversando per lungo il centro abitato di Bagnoregio. Le sensazioni sono buone, comincio a pennellare l’asfalto alla ricerca del giusto ritmo. Dopo poco, purtroppo, si devia in una zona periferica del paese, brutta e costellata di saliscendi. Come al solito sulle salite stacco gli avversari, sulle discese mi faccio riprendere. Ritmo gara addio. Si ritorna al falso piano, manca un secondo giro. Al ristoro (fa un caldo allucinante nonostante siano le nove di sera) afferro un bicchiere vuoto. Mi sento un po’ stanco e demotivato, perdo concentrazione e su alcune salite mi limito a passeggiare. Le automobili sfrecciano incuranti sul percorso, qualche concorrente ha ancora il fiato per mandarle affanculo. Chiudo con un tempo orrendo, 4’46/km, durante il secondo giro sono crollato dal 44° al 76° posto (a detta dei miei figli). Sono abbastanza incazzato con me stesso, non ha senso affrontare una trasferta di 120km per poi ritirarsi con la scusa della demotivazione. Link to this article