Ritmo / Rhythm
03 Dic 2013
(In inglese, la parola ritmo non ha un ritmo in se stessa?) Avevo preso un buon ritmo di allenamento, in questo fine di ottobre, avevo pure disegnato le vignette, e poi le avevo lasciate lì… – I had a good rhythm in my trainings at the end of october. I even did my sketches, and then forgot them… Link to this articleBig Data!
02 Dic 2013
Big Data, 7 miliardi di abitanti. C’è una sola strada, un sol saloon, un solo bancone e una sola bottiglia di whisky. Basta mettersi nei paraggi e prima o poi il tuo uomo apparirà… Link to this articleDb_violate()
01 Dic 2013
Db_violated() è una funzione che ho trovato in un articolo di M. Lowry e M. Subramaniam del 1998 (sono due ricercatori della NASA), Abstraction for analytic verification of concurrent software systems. L’articolo è incomprensibile, ed è in formato Post Script, per cui avrete bisogno di un editore di immagini per vederlo… Link to this articleGIMP Chimp
30 Nov 2013
Sono anni ormai che non tocco un Photoshop, l’ho felicemente sostituito con GIMP. Le immagini qui sotto, quindi, non sono Photoshoppate, ma semplicemente Gimpate. Il progetto GIMP è interessante e in continuo fermento. Come al solito, il problema maggiore è il finanziamento: da un lato si sta pensando ad un meccanismo di crowdfunding, dall’altro Google finanzia annualmente delle borse di studio per implementare il programma. Non sono mai stato un esperto di fotoritocco, non l’ho mai studiato in maniera sistematica. Le immagini qui sopra sono state ispirate da un artista fantastico segnalatomi da un amico. Vera pittura ad olio o fotoritocco? Poco importa, visto che col pennello sono una sega proviamo con GIMP. Le immagini (per lo più scatti dal cellulare) sono state prima contrastate e saturate, poi filtrate con “Filtri/Artistici/Pittura ad Olio”. Il filtro applica una specie di griglia, un po’ come se si guardasse l’immagine attraverso un vetro smerigliato a celle irregolari. Bisogna regolare l’ampiezza delle celle, trovando il giusto bilanciamento tra dettaglio e sintesi. A questo punto però, bisogna correggere i bordi degli oggetti, che risultano troppo frastagliati: io utilizzo lo stumento “Sfumino” con un pennello “Chalk”, gessetto. Anche qui bisogna trovare l’ampiezza giusta. Ripassando i contorni e le zone troppo confuse si possono simulare delle pennellate più o meno decise. Per finire ridimensiono l’immagine e applico un “Filtri/Artistici/Applica Tela”, et voilà! Se poi volete vedere delle vere pitture ad olio andate qui.
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29 Nov 2013
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